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il vangelo e la mia
chiesa presentazione della mia famiglia e insegnamenti sul matrimonio |
da tenere presente durante la ricerca Le date di morte a volte si riferiscono a persone diverse in quanto ripescate in modo impreciso dai preti. Quando per documentare l'effettiva non esistenza in vita trovavano il nome corrispondente di un genitore o nonno di chi stava per sposarsi, lo trascrivevano, ma spesso non era il parente effettivo. Quando si sposava un cittadino il cui padre vedovo si era risposato, nel certificato di matrimonio il cittadino figurava figlio della attuale moglie che lo presentava. Cognomi e nomi sono stati maltrattati nel corso delle epoche, sopratutto perchè in mancanza di documenti scritti, si trascriveva ciò che si sentiva o come si sentiva, ed era pronunciato in molti modi diversi (complici anche gli accenti dialettali). La scrittura spesso non è facilmente leggibile per inchiostro sbiadito, per macchie o per scrittura disordinata degli archivisti. La stessa persona viene identificata a volte con il suo primo nome, a volte con il secondo con cui ella amava farsi chiamare; a volte è presente un diminutivo o un soprannome. A volte i nomi vengono trascritti in modo diverso a seconda che siano stati rilevati da documenti scritti in italiano o in latino (rilasciati dalla chiesa). |