|
Senza grandi giochi di parole o dissertazioni
filosofiche, mi basti riportare quanto detto da Fabrizio alcuni
giorni fa: "da quando vado da solo a scuola non sono più arrivato in
ritardo". In effetti prima era capitato di non riuscire ad essere
puntuali. Aspettava noi? Si impigriva?
In altre parole fare le cose perchè si è costretti
o spinti, produce poco effetto. Quando si conta su se stessi emerge
la fierezza di brillare nelle proprie prestazioni.
I ragazzi stanno scegliendo da soli, nonostante la
nostra vicinanza, i consigli e gli ammonimenti. I tre più grandi si
sono dunque trovati a studiare con grande profitto avendo scelto la
scuola che a loro piaceva. Anche le determinazioni della vita
famigliare comune vengono presentate, proposte, discusse e scelte
con la partecipazione e la consapevolezza di tutti. |